Cari Amici. Sono Salvatore Lo Curto e vivo in Italia ho 52 anni. Ho cercato
di ricostruire la storia della mia famiglia e sono rimasto meravigliato
per una donna straordinaria, mia nonna Lo Curto Maiuri Gioachina, adesso vi racconto la sua storia quella di un viaggio interminabile,
21000 chilometri per andare a New York, con una figlia adoloscente tre
bambini piccoli e mio padre prima nel suo grembo e poi piccolissimo finalmente
a New York. Mio nonno era già stato altre volte a New York, essendo un
operaio specializzato un muratore penso che fosse uno di quei muratori
italiani costruttori di grattacieli, che ogni tanto vediamo in vecchi filmati,
si chiamava Lo Curto Pietro. Nel 1906 Mio nonno, mia nonna, mia zia Gaetana di 14 anni, mio zio Gaeatano
di anni 7, mio zio Ciro di anni 5 mio zio Salvatore di anni 3, mio padre Vincenzo era ancora nel pancione di mia nonna,
provenienti da Corleone (il paese del famoso film "Il Padrino") si imbarcarono a Palermo. ll 3 maggio 1906 erano finalmente giunti
ad Ellis Island. Non so per quale motivo ma mia nonna fu rimandata in Italia, mio nonno rimase in America e i miei zii con mia nonna
tornarono in Italia. il 24 luglio del 1906 finalmente trasportati dal transatlantico "Carpathia" (quello che salvera pochi anni
dopo i sopravissuti del Titanic) giunsero a New York e con loro c'era anche mio padre Vincenzo Lo Curto di due mesi. Queste notizie le ho
apprese dal sito di Ellis Island...
Ho una figlia di anni dodici ed un altra di anni sedici e credo che sarebbe
bello creare un ponte di solidarietà ed anche di amicizia fra i discendenti
di alcuni mie zii Gaetana, Gaetano e Ciro che rimasero in America (i miei
nonni ritornarono anni dopo in Italia).
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