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Notte di Ottobre
Enzo Cagnetti

Vorrei saltare da un posto all’altro
e trovare sempre l’albero della serenità
danzare con te e cantare
solo musica tribale, solo musica per noi...
Vorrei volare sulla neve e far
sparire il gelo dal mio cuore
e danzare, in cerchio con chi non conosco
con te, solo per te...
Profumo di mare dove il mare è lontano
sapore di terra nell’oceano
questa è la mia anima, non è un sogno.
Danzare intorno al vecchio saggio,
l’albero che vive da sempre,
l’albero del tempo.
Sfiorare le tue mani è come
sfiorare le sue radici
che sono la storia in un attimo
linfa di una nuova vita senza ritorno.
Vorrei un nome diverso e parlare
con chi non mi capisce
e trovare sempre le parole.
Danzare fino a notte fonda
con il fuoco che riscalda
la nostra anima nuda
persi in un sguardo
quanto tempo è passato...
è già mattina...